La rivista medica " The Lancet" sottolinea che ogni punto percentuale in più del costo del cibo finisce per corrispondere a circa 16 milioni di nuovi affamati. L'esito previsto è speculare, ma in negativo, rispetto al sogno dell'ONU di dimezzare il numero dei malnutriti entro il 2015. Sotto gli occhi della comunità internazionale, starebbe prendendo corpo l'autentico incubo.
Forse, mai prima d'ora, l'indipendenza delle vite umane sta mettendo così in luce gli squilibri dell'ineguale sfruttamento delle risorse. Tre anni di prezzi alti potrebbero innescare la più grave crisi alimentare dell'epoca moderna. E gli scopi della mondializzazione quali erano?
“ Ghiaccio e fuoco” per il mito della globalizzazione
“Regolazione” e “intervento pubblico” sono al centro del dibattito sulla crisi finanziaria. Il ventaglio delle proposte abbraccia ogni ambito: nazionale, specie negli Stati Uniti; continentale, in Europa, dove si accentua l’urgenza di una rete comune di regole e di sorveglianza per il sistema bancario dell’Unione; transatlantico, in direzione di un coordinamento tra Banche centrali ed esecutivi; globale, a livello delle istituzioni come il Fondo Monetario o il Forum per la stabilità finanziaria. In ciascuno di questi ambiti la lotta è già aspra tra gruppi, cartelli, agenzie e poteri. Le valutazioni sulla profondità della crisi fanno parte della battaglia. Il grado di distruzione di capitale finanziario e di capitale sociale nelle metropoli guida, combinato alla velocità dell’accumulazione nelle economie emergenti, stabilirà nuovi rapporti di forza tra i grandi gruppi e le frazioni borghesi e peserà nella bilancia delle potenze. I nuovi dosaggi di dirigismo e liberalismo saranno il risultato di questa lotta e non di architetture finanziarie o giuridiche studiate a tavolino.
Il salvataggio della quinta banca d’affari americana, la Bear Stearns, fagocitata da JP Morgan col sostegno di 29 miliardi di denaro pubblico forniti dalla Federal Reserve, è giudicato un punto di svolta nella crisi. Non tutti però concordano sul significato della svolta. E’ deluso l’aedo del liberismo inglese Martin Wolf, firma autorevole del “Financial Times”, che indica nel 14 marzo – giorno del salvataggio - una “data storica”: ”il sogno del capitalismo globale e del libero mercato è morto”; il sistema finanziario americano non potrà più ergersi di fronte a persone emergenti come modello di “forza e libertà nello stesso tempo”; la deregulation ha raggiunto il suo limite e sarà necessaria “una regolazione molto maggiore”.
Cosa è il Signoraggio? il Signoraggio è il potere occulto delle Banche nella società odierna, è la causa di indebitamento dello Stato e della perdita d'acquisto delle famiglie, così come i politici sono i camerieri dei Banchieri (Elza Proud) il Popolo ne diventa inconsapevolmente schiavo. L'informazione tradizionale evita a priori di trattate quest'argomento che è la causa "massima" dell'indebitamento in ogni Nazione. Fintanto che non verrà abolita questa subdola forma di arricchimento "privato" la LIBERTA' individuale resterà una chimera.INFORMATI & SALVAGUARDATI.
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Non solo ci fottono i figli, con l'8x1000 a loro forzosamente destinato, fottono anche gli adulti nella dichiarazione dei redditi facendone contribuenti inconsapevoli.